Coltivare verdura sul balcone? Si può fare!

Vivete in un appartamento e avete solo un balcone o un piccolo terrazzo a disposizione? Non avete mai piantato nulla ma l’idea di coltivare verdura sul balcone vi solletica? E allora mettiamoci al lavoro: vi assicuriamo che realizzare il vostro piccolo orto urbano è più semplice di quanto pensate!


Dopo un mese, la prima lattuga sarà pronta per essere raccolta.


Lo spazio potrà anche essere ristretto, ma se lavorate bene le raccolte del vostro mini orto saranno rigogliose! Coltivare un piccolo orto sul terrazzo significa predersi del tempo per veder crescere le verdure, prendersi cura di loro ogni giorno e, infine, assaggiarle. Se non avete mai sperimentato nulla di simile prima, è bene iniziare con verdure estive come zucchine, pomodori o peperoni. Che ovviamente possono esser piantate anche nei mesi di giugno e luglio!


Con cosa iniziare?

Per iniziare, non è necessario avere un set da giardinaggio completo. Anzi, se non avete paura di sporcarvi le mani non è necessario nessuno strumento! Se invece preferite rimanere puliti, procuratevi una trapiantatrice (piccola pala). L’ideale è poi scegliere vasi di grandi dimensioni, di non meno di 25 cm di diametro e 20 cm di profondità, per ospitare le vostre colture sul balcone.

Se possedete una buona manualità potete anche provare a creare un cassone per l’orto sul balcone fai da te, ad esempio riciclando vecchi pallet di legno (qui vi spieghiamo come fare). Qualunque opzione scegliate, assicuratevi che il vostro contenitore abbia dei fori per far defluire d’acqua.


L’ideale è usare vasi grandi per il vostro orto.


Per riempire i vasi serve terriccio, molto terriccio! Per un vaso grande possono essere necessarie da due a tre sacche di terriccio. Per assicurarsi che l’acqua non ristagni rovinando le radici, potrete posizionare uno strato di ghiaia o di argilla espansa sul fondo del contenitore prima di aggiungere il terriccio.


Voglio il sole!

Sole… e acqua! Questa è la combinazione vincente ed essenziale per rendere produttiva la vostra esperienza con le piante. Un balcone ben esposto (possibilmente a sud) potrebbe rivelarsi essenziale, soprattutto quando si tratta di coltivare frutta e verdura estiva che ha un bisogno vitale di questi preziosi raggi. Insieme a un buon irradiamento, l’irrigazione deve essere abbondante e regolare. È necessario annaffiare ogni giorno, possibilmente nel tardo pomeriggio o la sera, così che l’acqua abbia tempo di filtrare e che le piante possano trarne beneficio. Sì, per crescere bene, le piante avranno bisogno di tempo e cure. Non vanno abbandonate. Nel frattempo che le vostre verdurine crescono, potete appoggiarvi ai nostri produttori locali!


I pomodori, ma anche le zucchine, possono deliziarvi fino a settembre-ottobre.


La pazienza è d’oro

Una volta creato l’”arredamento”, è tempo di piantare. Se siete principianti non seminate, piuttosto acquistate direttamente piccole piante. Potete facilmente trovare piante di pomodori, zucchine, peperoncini e qualche pianta di lattuga. Basterà posizionare le zolle contenenti la pianta sul terreno, dopo averle immerse per qualche minuto nell’acqua. Tuttavia, non piantate nulla fuori prima di metà maggio! In questo modo eviterete temperature troppo fredde.

Se questa precauzione verrà mantenuta, in buone condizioni di espozione e irrigazione, dopo solo un mese sarete in grado di raccogliere la prima lattuga. Dopo alcune settimane arriveranno le vostre prime zucchine. In due o tre mesi, anche i vostri primi pomodori saranno pronti per essere raccolti. Le vostre piante potranno offrire queste verdure estive fino ad ottobre. Per poi ricominciare l’anno successivo, a metà maggio, con nuove semine!


Verdure tutto l’anno?

E il resto dell’anno cosa facciamo? Possiamo continuare a coltivare sul balcone tutto l’anno. Spinaci, porri, cavoli, tra gli altri, vengono raccolti in inverno. Tenete però presente che la loro coltivazione è molto più lunga, circa cinque mesi. E meno prolifica di quello di pomodori o zucchine, che possono deliziarvi ogni settimana fino a settembre o ottobre.

Se l’anno successivo sarete tentati di diversificare ulteriormente il vostro orto e ad esempio produrre le vostre prime pesche da balcone, potete farlo! Ricordatevi però di scegliere varietà nane, che meglio si addicono alla coltivazione in vaso. Prima di fare un pisolino all’ombra di un albero maestoso e godervi i suoi frutti, dovrete aspettare un po’ (circa due anni), proteggerlo bene dal vento e fornirgli fertilizzante in autunno per aiutarlo a superare l’inverno. Non siate impazienti, e ricordate: tutti i frutticoltori hanno iniziato con un singolo albero!


 

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