Come farsi i succhi in casa!

Cominciate ad accusare il clima autunnale?

Perchè non farsi una bella bevuta a base di sedani e carote?
Per rinforzare il proprio capitale di salute, non c’è niente di meglio di succhi di frutta e verdura freschi!

 

Chi è passato per il celebre Institut Hippocrate, in Florida, ve lo dirà: i succhi di frutta e verdura freschi sono tra i migliori rimedi per curare la maggior parte dei nostri mali quotidiani.

“il motivo della loro efficacia” spiega il Dott. Norman W. Walker, che ha vissuto fino a 109 anni (nella sua opera “Succhi freschi di frutta e verdura“), “risiede nel fatto che separando l’acqua distillata e gli elementi minerali delle fibre contenute nelle verdure, si ottiene un alimento liquido di una digeribilità istantanea.”

 

 

“Il succo della frutta e della verdura fresca”, prosegue Walker, “costituisce il solo mezzo di fornire a tutte le cellule ed a tutti i tessuti del corpo i nutrimenti di cui hanno un bisogno fondamentale, in una maniera che gli permette di essere digeriti ed assimilati senza ritardo.”

Una carota non è quindi così interessante a livello nutrizionale, rispetto al suo succo!
Certamente, perchè il processo digestivo per assimilare questa verdura chiede all’organismo tempo ed energia.

Il corpo, concentrato a fornire energia, non può dedicarsi a “riparare” le sue cellule cattive.

 

 

Estrattore VS. Centrifuga!

Va bene bere il succo fresco, ma come estrarlo?
Tra la frutta semplicemente spremuta a mano, il succo ottenuto tramite centrifughe, o quello tramite estrattori, quale scegliere?

Senza dubbio, quest’ultimi!

Muniti di rulli macinatori, masticano la verdura come fanno i nostri denti o la triturano per estrarre il succo a freddo, conservando così il massimo di minerali e di enzimi vivi.

Quanto alle centrifughe, non solo conservano le fibre (stimolando quindi l’apparato digerente), ma riscaldano gli alimenti.

Si dice anche che i succhi ottenuti mediante estrattore conservino i nutrienti (vitamine, oligo-elementi, enzimi) da 3 a 4 volte in più rispetto ai loro omologhi ottenuti dalla centrifuga.

Infine, ultimo argomento per farvi preferire definitivamente gli estrattori:
i residui chimici.

Le centrifughe, conservando la polpa, conservano allo stesso modo fertilizzanti e pesticidi contenuti nella maggior parte della frutta e della verdura non biologica.

Al contrario, gli estrattori, macinando la polpa e comprimendola lentamente, selezionano i metalli pesanti come il percurio o il piombo che si legano naturalmente alla cellulosa.

 

 

Gli esperti consigliano di scegliere un estrattore di succo con una lenta velocità di rotazione (intorno ai 40-80 giri/minuto), per preservare la qualità dei nutrienti.

Gli ecologisti saranno invece sensibili al consumo energetico dell’apparecchio.

Oltre a queste considerazioni numeriche, è ugualmente importante preoccuparsi degli aspetti pratici, in particolare della facilità di utilizzo e di pulizia, anche se non è necessario essere degli ingegneri aerospaziali per riuscire a farsi un buon succo!

Nonostante gli estrattori siano degli apparecchi piuttosto pesanti, ingombranti e costosi, la maggior parte di essi sono robusti e coprono una moltitudine di funzioni.

Oltre a realizzare succhi, potete usarli per fare la pasta di mandorle, grattuggiare cetrioli, carote o parmigiano, fare il latte vegetale di nocciole, preparare del burro d’arachidi… con l’estrattore tutto è possibile!

Alcuni sono anche dotati di un macinino per cereali per prepararsi la farina in casa.
Altri ancora, possono essere utilizzati per fare i sorbetti di frutta fresca!

 

 

Alla vostra salute!

D’accordo, i succhi di verdura fresca sono eccellenti per la salute, ma possono anche curare i nostri piccoli acciacchi quotidiani!
Ad esempio?

Rapa rossa: stimola il sistema sanguigno, e permette di arginare i problemi mestruali. Ideale per le donne!

Cavolo nero: chiaramente bisogna apprezzarne il sapore e l’odore.
Ma quando si scopre che il succo di cavolo possiede delle formidabili proprietà depurative e dimagranti, vale la pena provarlo!

Carota: estremamente ricca di vitamina A, B, C, D, E, G e K, non solo da’ un bell’aspetto, ma combatte anche tutti i problemi di acidità di stomaco e d’ulcera.

Spinaci: pulisce, riscostituisce e rigenera tutto l’apparato digerente.

 

Quindi, cosa state aspettando?
Fate il pieno di vitamine e fibre, e versatevi un bicchiere di carote o rape!

 

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