Come pulire casa con soluzioni Zero-Waste!

Quanti di voi utilizzano detersivi e detergenti frutto dell’industria petrolchimica?

Non contenti di inquinare l’aria di casa nostra, questi prodotti contengono componenti pericolose per le nostre famiglie e per l’ambiente!

E se vi dicessi che è possibile farne a meno, e utilizzare bucce d’arancia, scorze di limone, gusci d’uovo, olio vegetale, tè e fondi di caffè?

 

Agrumi: nessuna pietà per lo sporco!

Fate regolarmente il pieno di vitamine mangiando arance, clementine, mandarini, limoni e pompelmi… e gettate abitualmente le bucce nella spazzatura?

È un vero peccato perché, per quanto possa sembrare strano, sono delle vere e proprie armi contro lo sporco!

Per prima cosa, create il vostro detergente multiuso profumato con la buccia di 3 arance, e 1/3 di aceto diluito in 2/3 d’acqua.

Versate l’aceto bianco in un barattolo e aggiungete le scorze.
Chiudete quindi il contenitore e lasciatelo macerare per due settimane.

L’acido citrico contenuto nelle scorze degli agrumi è un ottimo sgrassatore, mentre l’aceto bianco ha proprietà disinfettanti.

Risultato? Un detergente adatto a tutti gli usi (per pavimenti, per la cucina…), di estrema efficacia e deliziosamente profumato!

Potete anche mettere qualche scorza nel portaposate della vostra lavastoviglie per rimuovere i residui di calcare dai vostri bicchieri, o togliere le macchie ostinate dal vostro microonde mettendo a scaldare per 15 minuti le bucce in una bacinella d’acqua (il vapore rimuove le incrostazioni più difficili, e voi non dovrete far altro che passare una spugnetta sulle pareti del microonde una volta passato il quarto d’ora).

Infine, mettendo le scorze d’arancia in un vecchio calzino arrotolato, potrete profumare il vostro cassetto della biancheria (la buccia assorbe i cattivi odori!).

 

Una tazza di caffè per pulire lo scarico del lavandino

Ogni volta, dopo aver bevuto il caffè, ci si ritrova con montagne di fondi di cui non si sa che fare.

E invece!
Può essere utilizzato come prodotto per pulire le tubature di casa.

I fondi, abrasivi, scendendo nelle tubature, raschiano le pareti e rimuovono i piccoli residui che, a lungo andare, possono intasare i lavandini.

Mettete semplicemente il fondo del caffè nello scarico del lavandino, e poi risciacquate con un litro d’acqua calda.

 

Un cucchiaino d’olio per il divano

L’olio vegetale (d’oliva, di girasole o di colza) si rivela ben più economico ed ecologico di certi prodotti in commercio di cui non farò il nome.

Potete quindi lucidare i vostri mobili in legno (grezzo, verniciato, impermeabile, o in laminato plastico), il vostro parquet, e le vostre scale, con un panno imbevuto d’olio che permette di rimuovere le eventuali macchie causate dall’acqua.

Questa soluzione è perfetta anche per ammorbidire e nutrire un divano in pelle (tipo Chesterfield).

E i più temerari possono aggiungere all’olio un po’ di succo di limone fresco o dell’aceto per ottenere una cera naturale e a buon mercato!

 

Smacchiatori dalle uova d’oro!

Non è possibile fare un’omelette senza rompere qualche uovo!

Tuttavia, i loro gusci possono rivelarsi molto utili nel momento in cui bisogna lavare i piatti!

Se ne possono, infatti, utilizzare i residui per pulire le casseruole, le padelle e altri utensili che ci danno filo da torcere.

Non bisogna far altro che sbriciolare uno o due gusci (che hanno la particolarità di non graffiare), formando così una polverina da passare sulle pareti della casseruola con una goccia di detersivo per piatti e, infine, risciacquare!

Bastano pochi minuti, forse pochi secondi, per creare il Re dei detergenti casalinghi.

Inoltre, se avete utilizzato solo i rossi d’uovo per cucinare, sappiate che il bianco non ha eguali nel far brillare i mobili in legno, così come nello smacchiare i maglioni di lana!

 

Lavare i vetri con una tazza di tè!

Bevete litri di tè?
E se vi dicessi che si tratta di un eccellente sgrassante e detergente per i vostri vetri e pavimenti?

Non esitate dunque a riciclare il vostro tè infuso, utilizzando le bustine per pulire mobili in legno, fornelli e specchi.

Resta solo da scegliere se optare per un tè ai fiori di ciliegio giapponesi, un tè Ceylan made in China, un tè marocchino alla menta, o un earl grey all’inglese.

Come il caffè, il tè ha la proprietà di assorbire gli odori, e potete quindi porre una bustina di infuso in un angolo del vostro frigo, nella lettiera del gatto, o appenderlo allo specchietto retrovisore della vostra auto (al posto del classico abete colorato e profumato).

Andiamo, non abbiate paura di apparire ridicoli…
bisogna saper essere all’avanguardia!

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