6 idee per usare il finocchietto selvatico

In questa stagione lo trovate ovunque. Il finocchietto selvatico ha incredibili pregi e sa anche adattarsi alle piantagioni domestiche. Nelle nostre cucine il finocchietto selvatico può trasformarsi in decorazioni floreali, tisane o olio aromatizzato. Che ne dite di sperimentare un po’? Ecco allora 6 idee per usare il finocchietto selvatico. 


campo di finocchio


Conosciamo il finocchietto selvatico

Dato che il finocchietto selvatico si trova per definizione in natura, è necessario coglierlo nei campi incontaminati. Avventuratevi nei sentieri per prendere quelli sfuggiti ai danni dei gas di scarico.

In questo periodo dell’anno infatti il finocchietto selvatico è nel pieno della sua fioritura per lasciare i propri semi e garantire l’evoluzione negli anni successivi. Grazioso grazie ai suoi fiori, la lunghezza del suo gambo raggiunge uno/due metri di altezza, e non c’è nessun pericolo di confonderlo con altre piante: l’odore caldo e potente che sa di anice saprà guidarvi.


finocchio selvatico


La raccolta del finocchietto selvatico

Una volta raccolto, se volete adoperare il finocchietto selvatico per usi alimentari dovete sbarazzarvi degli “intrusi”: polvere, tele di ragno o altri piccoli insetti.

Immergete rapidamente gli steli e le ombrelle in acqua fredda, successivamente asciugateli delicatamente su un panno.


Usare gli steli del finocchietto selvatico

Preparazione: tagliate gli steli del finocchietto selvatico con un coltello e lasciateli asciugare all’aria. Conservateli in un barattolo.

Applicazione: ponete tre o quattro gambi nei vari brodi, che siano vegetali o di pesce, o nella pasta con le vongole. Se invece volete lanciarvi in qualcosa di nuovo, fate infondere il finocchietto nel latte per preparare poi creme all’uovo o del gelato!


finocchio selvatico


Usare i semi di finocchietto selvatico

Preparazione: posizionate le ombrelle sottosopra su un giornale o su un panno in una cassa. Lasciate asciugare. Scuotetele per far cadere i semi e conservateli in un barattolo.

Applicazione: usate i semi per preparare tisane digestive, aromatizzare infusi, brodi, frutti di mare o zuppe.

Per l’alito: sgranocchiate due semi per sentire un effetto rinfrescante a prova di bacio!


E i fiori?

Preparazione: posizionate i fiori sottosopra su un giornale o su un panno in una casseruola. Asciugateli, possibilmente al sole, fino a quando i fiori non cadranno da soli. Possiamo aiutare la natura, scuotendoli o persino strappandoli, se la vostra moralità non ve lo impedisce.

Applicazione: usateli come spezia, per cospargere come tocco finale una zuppa, un secondo o un’insalata. Oppure, usateli per aromatizzare una caprese fatta con pomodoro e mozzarella a chilometro zero!



Olio al finocchietto selvatico

Per esaltare la fraganza incomparabile del finocchietto selvatico e aumentarne il potenziale bisogna integrarlo con il miglior agente aromatizzante che esiste: l’olio d’oliva.

Mettete due ombrelle in una bottiglia di olio da 75 cl. Lasciate marinare per 72h, al riparo dalla luce. Ora avrete il sole in una bottiglia, con cui potrete illuminare pesce bianco, patate lesse, insalate, formaggi o un risotto. Diventerà un elemento essenziale della vostra cucina di cui non potrete fare più a meno.


finocchio selvatico


Terapia del vino al finocchietto

Versate del vino rosso di buona qualità, meglio se biologico, in un barattolo. Aggiungete due ombrelle di finocchietto selvatico, due bastoncini di cannella, noce moscata, due rametti di timo, tre fettine di limone e tre cucchiai di miele. Lasciate marinare per una settimana, mescolando di giorno in giorno.

Un bicchiere di questo vino prima dei pasti sarà molto utile per stimolare l’appetito, aumentare la vitalità e migliorare disturbi allo stomaco come gonfiore e lentezza digestiva.


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acqua al finocchio selvatico


Bevande dissetanti

L’elenco dei benefici del finocchietto selvatico è davvero infinito e lo rende un vostro alleato per la vita. Ecco due idee molto semplici in cui può essere utile per rimanere idratati e leggeri ogni giorno:

  • Quando fa caldo: infondere un cucchiaio di semi di finocchio in 20 cl di acqua bollente fino al suo completo raffreddamento. Filtrate e versate in una bottiglia. Aggiungete 5 fettine di cetriolo, un pochino di zenzero e 80 cl di acqua. Preparare la sera e lasciar raffreddare durante la notte, così da poterlo consumare il giorno.
  • Nelle tisane calde per stimolare la digestione: una grande tazza di acqua bollente con un cucchiaino di fiori di finocchietto selvatico, succo di una mezza arancia o di limone. Aggiungente opzionalmente un cucchiaino di miele.

finocchio selvatico


In versione bouquet

Il finocchietto selvatico è sicuramente molto carino in un vaso, ma il potere della sua fragranza può essere invadente se si tratta di spazi chiusi. All’aperto invece, può essere utilizzato come repellente per zanzare, similmente alla citronella.


finocchio selvatico


Finocchietto secco

Approfittate delle ultime belle giornate estive per fare una passeggiata o un picnic. Infilate alcuni rametti di fiori di finocchio sotto la treccia, lasciandoli asciugare delicatamente fino alla prossima stagione.



E per finire il tutto…

Un piccolo tutorial per contemplare a lungo la bellezza di questi fiori. Ecco come preparare una corona di fiori di finocchietto selvatico!

Prendete un telaio da ricamo. Fate scorrere le ombrelle del finocchio tra i due anelli. Opzionalmente aggiungete altri fiori che sono altrettanto inclini all’essicazione, come ortensie o cardi.


ghirlanda finocchio selvatico


 

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