Tre ricette al vino (o come riciclare i fondi di bottiglia)

Ed eccoci a fine serata: vi trovate di fronte a un grande classico. Gli amici sono tornati a casa e a voi sono rimaste diverse bottiglie di vino aperte. Ecco, non svuotatele nel lavandino. Giammai! Ecco tre ricette al vino per salvare, recuperare, addirittura sublimare i vostri fondi di bottiglia.


1. Pere al vino

In ogni ricettario di famiglia che si rispetti le pere nel vino non mancano. Di seguito un buon modo per far arrossire questo frutto stagionale.


pere al vino

© Olivier Cochard

Per 4 persone
  • 70 cl di vino rosso
  • 2 belle pere
  • 1 cucchiaio di zucchero non raffinato
  • 1 stecca di cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • alcuni petali di fiori di ibisco essiccati
  • 1 stella di anice

pere al vino rosso

© Olivier Cochard


Versate il fondo del vino rosso in una piccola casseruola. Aggiungete le spezie e lasciate scaldare per bene. Aggiungete quindi un cucchiaio di zucchero o miele. Sbucciate due o tre pere e rimuovete il torsolo prima di immergerle nel vin brulé speziato e leggermente dolce. Fate cuocere a fuoco basso per mezz’ora, a seconda del grado di maturazione del frutto. Ricordatevi di rigirarle ogni tanto per colorarle bene. Filtrate la salsa. Servite caldo o freddo, facendo attenzione a ricoprire le pere col delizioso sciroppo.

Il plus? Date un tocco decadente a questo dessert aggiungendo formaggio fresco mescolato con scorza d’arancia e curcuma fresca.

Che fame…


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2. Vin brulè rosso o bianco

In vino veritas e ancor più se il vino è speziato e fumante, in un momento in cui le temperature crollano! Ci sono innumerevoli ricette al vino, ma nessuna è amata quanto il vin brulè. E qui ci sarà molta gioia per tutti i suoi fan, perché non contenti di scaldarci le dita intorpidite dal freddo, vi diamo la ricetta del miglior vin brulè di recupero di sempre.


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ricetta vin brulè

© Olivier Cochard


Del mandarino non si butta via niente!


Per 6 bicchieri
  • 75 cl di vino rosso o bianco
  • 80 grammi di zucchero non raffinato
  • 1 stella di anice stellato
  • 1 bastoncino di cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • 2 semi di cardamomo
  • Un pizzico di noce moscata
  • La scorza e il succo di una mezza arancia bio

In una casseruola, versate i fondi di vino e il succo d’arancia. Aggiungete lo zucchero, la scorza e le spezie e fate scaldare fin quasi a sobbollire. Lasciate intiepidire durante la notte. Riscaldate prima di degustare e rifocillatevi!


3. Ghiaccioli al vino, in tutte le salse

Amici vegetariani e vegani, questo consiglio è più per gli amanti della buona carne. Ma potete anche congelare il vino rimasto fino a quando le fragole non torneranno ad essere di stagione, per preparare un dessert perfetto.


ghiaccioli al vino

© Olivier Cochard

Per un sacco di cubetti di ghiaccio
  • Vino rosso o bianco
  • Vassoi per cubetti di ghiaccio

cubetti di ghiaccio al vino

© Olivier Cochard


Mentre le sere si accorciano e si raffreddano, voi siate lungimiranti e versate il vino rimasto in una vaschetta per il ghiaccio. Tutto qui. Unica regola: non mescolate i colori. I vini rossi con i rossi, i bianchi con i bianchi. Così potremo dare una seconda vita al vino, che si reincarnerà in brodo o diventerà la base per la salsa della Bourguignonne! A meno che non preferiate usare il vino scongelato rimasto per marinare la carne. In questo caso aggiungete al fondo di bottiglia un paio di cipolle tritate, aglio e timo fresco…

Potrete utilizzare i cubetti anche per sfumare la carne o nella composizione di innumerevoli altre ricette al vino.


L’abuso di alcool è pericoloso per la salute, bevete bene e con moderazione. 


 

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Riguardo a

Simona Cannataro

Simona Cannataro

Calabrese trapiantata a Torino, studia e lavora nella comunicazione fino a quando la passione per il cibo buono non la porta dritta all’Alveare che dice Sì! Quando non si occupa di postare sui social e scrivere sul blog, viaggia in Vespa alla ricerca di nuovi posti dove andare a mangiare.

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