Astuzie per recuperare un piatto salato

Un po’ di sale non ha mai ucciso nessuno… ma solo quando è un po’! Per i casi in cui invece abbiamo davvero esagerato, abbiamo raccolto qualche trucco suggeritoci qua e là per recuperare un piatto salato. Se ne avete altri, raccontateceli!


assaggio piatto


Come recuperare un piatto salato: i vostri consigli

#1 Se nel piatto il sale ha avuto la buona idea di mantenere i suoi granelli ben compatti, tanto da riuscire a vederli a prima vista, buttate via le parti del piatto col sale in eccesso e mangiate il resto.

#2 Il disastro è avvenuto su verdure cotte o qualsiasi altro ingrediente che non sia in salsa? Per recuperare il piatto salato, sciacquate tutto con acqua pulita e poi accendete il fuoco: tutto tornerà alla normalità.


Il sale della discordia: quando è veramente troppo

#3 Molti di voi ci hanno consigliato di aggiungere al piatto salato delle patate crude, tagliate a pezzi di medie dimensioni. Di farle poi sobbollire per quindici minuti mentre assorbono il sale.

<<Patate crude per assorbire il sale, proviamo?>>

#4 Se non avete patate, potete usare il pane raffermo, altrettanto indicato per assorbire il sale.


Niente patate o pane?

#5 Il piatto salato può essere congelato e riutilizzato per preparazioni future. Potete anche aggiungere ceci già ammollati o cotti al piatto e poi congelare tutto in piccole porzioni. 

#6 Un po’ insolito, ma perché non provare: aggiungete aceto bianco o succo di limone nel piatto. Questo suggerimento pare abbia salvato i piatti di diversi utenti su Instagram.

#7 Se davvero non avete pane, patate, ceci (forse sarà ora di fare la spesa?) potete replicare la ricetta completa che si andrà poi a mescolare con quella troppo salata. Chiaramente la replica dovrà contenere pochissimo sale (o niente).


piatto salato


Il consiglio che non sono sicura di voler seguire

Gettate via tutto (Davvero? A me?!)

E voi, avete dei suggerimenti da darmi per recuperare un piatto troppo salato?


Sullo stesso temaErrori in cucina: ecco come recuperare quelli più comuni


 

Se ti piacciono i nostri articoli, clicca like sulla nostra pagina Facebook e per scoprire l'Alveare che dice Si! visita il nostro sito web

Riguardo a

Simona Cannataro

Simona Cannataro

Calabrese trapiantata a Torino, studia e lavora nella comunicazione fino a quando la passione per il cibo buono non la porta dritta all’Alveare che dice Sì! Quando non si occupa di postare sui social e scrivere sul blog, viaggia in Vespa alla ricerca di nuovi posti dove andare a mangiare.

commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *