Detersivi fatti in casa, all’edera e non solo…

Poiché la maggior parte dei detersivi inquinano sia il nostro pianeta che la nostra salute, eccovi 3 ricette per fare un bucato più verde del verde.


Sapreste dire a quanto ammonta il costo annuale del bucato, sapendo che una famiglia di 4 persone consuma in media 26 litri di detersivo liquido all’anno (o 40 kg di detersivo in polvere), per un equivalente di circa 220 lavaggi? Più di 120€!


Ma questo costo può sciogliersi come neve al sole non appena ci si mette a produrre il proprio detersivo fatto in casa al sapone di Marsiglia, e può arrivare addirittura a 0 € (nada, nicht, nothing, walou…) se ci si arrischia a fare il detersivo alla cenere di legno o all’edera (ah, la passione per il rischio…).

Vi va di provare? Rullo di tamburi…

et voilà, le nostre 3 ricette zero-waste.

*La Guida anti-macchia è invece un bonus regalo.


1. Detersivo all’edera rampicante

Ingredienti

  • 1 cinquantina di foglie d’edera
  • 1 litro d’acqua

    detersivo all'edera

    © Olivier Cochard


La ricetta

Raccogliete e pulite le foglie* sciacquandole sotto l’acqua fresca. Immergetele nell’acqua di una pentola dopo averle stropicciate a mano (questo permetterà di sprigionare più facilmente le saponine che contengono).

Portate ad ebollizione e lasciate bollire all’incirca per 15 minuti con il coperchio. Lasciate raffreddare e macerare per una notte, senza rimuovere il coperchio. Filtrate con l’aiuto di uno strofinaccio facendo attenzione a pressare bene le foglie. Imbottigliate il vostro detersivo vegetale che si conserverà un mese.


detersivo all'edera

3 in 1: il decotto d’edera non ha solo il potere di smacchiare la biancheria, ma può anche servire da sapone per stoviglie e da shampoo di riserva.


Il dosaggio

L’equivalente di un tappo di questo detersivo concentrato è sufficiente a smacchiare la biancheria.


*NB: le bacche dell’edera sono tossiche, evitate quindi di toccarle durante la raccolta. Quanto agli utensili da utilizzare, lavateli bene dopo l’uso. Meglio ancora: utilizzate un recipiente ed un cucchiaio in legno esclusivamente per questo compito.


2. Detersivo alla cenere

Ingredienti

  • Della cenere
  • Dell’acqua piovana

    detersivo alla cenere

    Anche le nostre nonne sapevano che i vestiti coperti di cenere risultavano più puliti del solito!


La ricetta

In un recipiente capiente di plastica, unite la cenere non setacciata con dell’acqua.

Piccola astuzia: mettere prima un po’ d’acqua nella terrina permette di non impolverarsi quando si versa la cenere.

Schiumate o setacciate i pezzi di carbone di legno che galleggiano in superficie. Mescolate un po’ con la mano o con un mestolo. Lasciate decantare per 24/48 ore, tempo necessario per l’estrazione del potassio, il tensioattivo naturale che conferisce alla cenere le sue virtù detergenti.


Rimescolate il tutto per quattro volte di tanto in tanto. Il liquido ottenuto dev’essere un po’ dorato e saponato al tatto. Recuperatelo cercando di non toccare la melma grigiastra che giace sul fondo della vostra bacinella (buttatela nel compost, è un fertilizzante favoloso).

Se desiderate donare un profumo delicatamente fiorito ai vostri vestiti, aggiungete qualche goccia d’olio essenziale di lavanda o palissandro. Scuotete per mescolare.

Il vostro detersivo è finalmente pronto!


detergente cenere

© Olivier Cochard


L’astuzia

Per evitare che la vostra biancheria ingrigisca, aggiungete anche un cucchiaio di percarbonato di sodio direttamente nel cestello.

Il dosaggio

Utilizzate un bicchiere di questo detersivo per ogni bucato.


3. Detersivo al sapone di Marsiglia

Gli ingredienti

  • 100 g di scaglie di sapone Marsiglia (non profumato e senza additivi)
  • Bicarbonato di sodio (6 cucchiai da minestra)
  • Cristalli di sodio (6 cucchiai da minestra)
  • Acqua piovana (3 litri)
  • Olio essenziale di limone, di eucalipto o di tea tree (10 gocce per 1 litro di detersivo) per il profumo e perché faccia da conservante.

    sapone cenere

    Le prime tracce di composto equivalenti al celebre sapone, un misto di calce e di ceneri, non risalgono a ieri, ma al Medio-Evo!

La ricetta

Versate le scaglie di sapone di Marsiglia in una grande pentola. Aggiungete il bicarbonato di sodio, i cristalli di sodio e infine l’acqua piovana, recuperata con l’aiuto di un secchio o di una bacinella. Fate riscaldare fino alla dissoluzione totale delle scaglie. Lasciate raffreddare prima di aggiungere le gocce di olio essenziale. Imbottigliate e scuotete bene prima di ogni utilizzo. Infine, per esaltare il bianco della biancheria chiara, aggiungete un cucchiaio da minestra di percarbonato di sodio direttamente nel cestello!


sapone marsiglia

© Olivier Cochard


Il dosaggio

Non ne serve troppo. È sufficiente mezzo bicchiere di questo detersivo molto efficace.


detersivo naturale

© Olivier Cochard


 

Guida anti-macchie di base


Macchie alimentari

 Impregnate la macchia di aceto bianco puro e lasciate agire 1 ora prima di lavare in lavatrice

Macchie di vino

 Fate assorbire il liquido con della farina prima di lavare il tessuto

Macchie di frutta

 Versatevi sopra il succo di un limone. Cospargete di sale. Strofinate e poi lavate.


 

E voi, avete altri trucchi per distruggere le macchie? 

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commenti

  1. Volevo fare il detersivo al sapone di marsiglia. Cosa sono i cristalli di sodio e dove si acquistano?

    • Simona Cannataro

      Ciao Simona!
      I cristalli di sodio si trovano facilmente online: sono cristalli traslucidi che diventano bianchi se esposti al contatto con l’aria. Stai solo attenta quando li maneggi a proteggerti bene le mani, possono essere irritanti sulle pelli sensibili! 🙂

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