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Le Ciliegie stanno arrivando: 4 curiosità su di loro!

Le ciliegie sono uno dei frutti che, non appena viene nominiamo o viene visto sui banchi dei mercati, fa subito venire in mente l’estate e il piacere di gustarle a fine pranzo! Una tira l’altra e piacciono proprio a tutti, perché sono dolcissime, gustosissime e fanno anche bene. Che sono buone, tutti lo sappiamo, ma forse non tutti sono a conoscenza di alcune loro proprietà! Oggi vi voglio svelare i loro piccoli segreti, partendo da una lunga tradizione che le riguarda!

Origine e antichità

Si narra che la ciliegia fosse il frutto che rappresentava Venere, la Dea greca della bellezza. Sono state portate in Italia nel primo secolo Avanti Cristo da Lucullo, di ritorno da un viaggio i Turchia. Immediatamente questo frutto prese piede tanto che si diffusero in tutta Europa, aggiudicandosi un Santo Patrono nel XV secolo: San Gerardo da Tintori, che si celebra il 6 Giugno, in piena stagione di raccolta!

Le ciliegie dolci

La famiglia delle ciliegie dolci è la più numerosa e viene acquistata con più frequenza. Tra le principali varietà più rinomate in Italia ritroviamo: i duroni di Vignole, la Ferrovia, e i Graffioni bianchi . Per quanto riguarda i duroni, è quella più comunemente acquistata e consumata a tavola ed è dunque la più celebre. È grossa, dolce e carnosa, ha un colore rosso intenso, tendente al nero, ed è disponibile da Giugno. La Ferrovia, invece, matura a Maggio. Di origine pugliese, è caratterizzata da una polpa tenera e carnosa, dalle tinte rosso chiaro e da un sapore dolciastro. Infine abbiamo i Graffioni bianchi, i quali hanno un colore tendente al giallo con sfumature sul rosso, la polpa è dolce con un piccolo retrogusto amarognolo; questa varietà è ottima per chi volesse provare le ciliegie sotto spirito ma anche per la preparazioni di cioccolatini.

Le ciliegie acide

Accanto ai dolcissimi e nerissimi “duroni”, esiste un’altra famiglia di ciliegie, che per via del loro sapore e del loro gusto, vengono definite “acide”. Ma oltre che per il loro sapore, queste ciliegie si differenziano dalle prime per le dimensioni dell’albero sul quale crescono. L’albero della seconda specie ha dimensioni nettamente inferiori e con una corteccia molto più scura. Tra queste ritroviamo: le Amarene, le Visciole, e le Marasche. L’Amarena è la varietà più diffusa di questa famiglia e si distingue per il suo rosso intenso e il sapore acidulo. Matura da Giugno ed è disponibile fino a Luglio. Le Visciole hanno sia la polpa che il succo di colore rosso intenso, con sapore abbastanza dolce, nonostante la loro acidità; questo tipo di ciliegia ha il potere di favorire il sonno, poichè è ricca di melatonina, un rilassante naturale. Infine abbiamo le Marasche con frutti molto piccoli e di colore nerastro, e sono le più acide che possiamo ritrovare nei banchi dei mercati.

Il fiore di ciliegio

Il ciliegio in fiore è uno spettacolo che toglie il fiato. Lo si può ammirare in Aprile e nelle prime settimane di Maggio. La fioritura è particolarmente apprezzata in Giappone, dove si contano più di duecento varietà di Prunus ( un genere di pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee). Il fenomeno è noto anche con i termini inglesi di cherry blossom (fiore di ciliegio). Per i samurai il ciliegio, possibilmente in fiore, era il luogo ideale dove suicidarsi. Più allegra, invece, è la tradizione che si è sviluppata in Sicilia secondo cui dichiararsi reciproco amore sotto un ciliegio porta fortuna!

Nell’attesa che questo frutto faccia il suo ingresso negli Alveari, ecco alcuni suggerimenti sui modi di mangiarlo. Il migliore è senza dubbio quello di mangiarle crude, appena comprate o raccolte, a fine pasto, ma anche come spuntino durante la giornata! Ma le possibilità non si esauriscono qua: si possono gustare anche sciroppate, nel gelato, spremute in succo o con l’aggiunta di alcol. Ma per i più golosi ci sono un sacco di ottime torte alle ciliegie da assaggiare!

 

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